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Consulenza fiscale

I nostri servizi
Tutti gli adempimenti connessi all'area tributaria con particolare
riferimento a:
- Comunicazione inizio attività Iva
- Comunicazione Sezione I.I.D.D. dell'Agenzia delle Entrate
- Comunicazione alla SIAE e gestione rapporti
- Bilancio o rendiconto delle associazioni sportive dilettantistiche
- Bilancio delle società sportive di capitali
- Dichiarazione dei redditi (Mod. 760 Enti Commerciali ed equiparati)
- Dichiarazione dei redditi (Mod. 760 Enti non Commericali)
- Dichiarazione dei sostituti d'imposta (Mod. 770)
- Modello EAS
- Invii telematici dichiarazioni
- F24 telematico
- Tenuta e gestione contabilità:
- Conservazione e numerazione di fatture emesse e d'acquisto;
- Annotazione corrispettivi e altri proventi delle attività commerciali
conseguiti nell'esercizio;
- Determinazione e versamento trimestralmente dell'Iva




Ai fini Iva e delle imposte dirette, alle associazioni sportive dilettantistiche si applicano le disposizioni per gli enti non commerciali.
La norma di riferimento per la maggior parte delle associazioni sportive è la Legge 398/1991, la Legge 289/2002, norma che prevede particolari e importanti agevolazioni per il mono dell'associazionismo e, in particolare, per quello sportivo.
Tali norme con la legge 289/2002 sono state estese anche ai soggetti che svolgono attività sportiva dilettantistica con la la forma di società di capitali. Requisito indispensabile affinchè si possa usuffruire delle agevolazioni  è il possesso del riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal CONI quale garante dell’unicità dell’ordinamento sportivo nazionale.
Con riferimento alle imposte dirette, alle associazioni sportive dilettantistiche si applicano in generale le disposizioni previste ai fini IRES per gli enti non commerciali (artt. 143-149 del TUIR) e alle società sportive dilettantistiche le disposizioni del TUIR relative all’IRES dovuta dalle società di capitali (artt. 81-142).
Ai fini Iva, le operazioni effettuate dagli enti non commerciali sono soggette ad un regime d'imposta differente a seconda che l' operazione sia svolta nell’ esercizio di attività istituzionale, ovvero nello svolgimento di attività commerciale. Per le associazioni sportive, l’Iva si applica sulle operazioni commerciali, fermo restando l'opportunità di avvalersi delle agevolazioni previste dalla Legge 398/1991.
I soggetti che non svolgono per oggetto esclusivo o principale una attività commerciale devono tenere una contabilità separata per distinguere l’attività non commerciale (non rilevante ai fini Iva ai sensi dell’art. 4 del DPR 633/72) da quella commerciale rilevante ai fini Iva.

 
 
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